Con il pulsante qui in basso è possibile sapere in diretta le tracce che sono uscite per la prima prova dell’esame di Maturità 2026
E’ stato reso noto nella mattinata di oggi, giovedì 4 giugno 2026, i nominativi dei componenti delle commissioni, che saranno impegnati per l’esame di Maturità per l’anno scolastico 2025/26. Attraverso il link qui sotto è possibile ricercare direttamente la commissione che interessa.
Più in generale, le informazioni date dal Ministero per gli esami di primo e secondo ciclo sono rese note attraverso questo link.
Esame di Maturità 2026
L’esame di Maturità per l’anno scolastico 2025/2026 inizierà giorno 18 giugno 2026, alle ore 8:30 con la prima prova di italiano, uguale per tutti i Licei ed Istituti; seguirà, il giorno successivo, la seconda prova che vedrà impegnati studentesse e studenti ad affrontare la/le disciplina/e proprie dell’indirizzo di studi.
La “Maturità” 2026 non rappresenta un semplice cambiamento di denominazione, ma una nuova impostazione e concezione dell’esame conclusivo, del ciclo di studi, della scuola secondaria di secondo grado. Oltre a valutare il possesso, da parte delle candidate e dei candidati, delle specifiche competenze, abilità e conoscenze, in riferimento al all’indirizzo di studi seguito, il nuovo esame ha come obiettivo di verificare “il grado di maturazione personale, autonomia e responsabilità degli studenti” (come riportato da “ Esame di maturità 2026 – Le novità” del MIM, raggiungibile attraverso il seguente link
Sono tenuti in considerazione l’impegno scolastico, quello in ambito di formazione scuola lavoro (FSL ex PCTO) di cui, da questo anno scolastico, è divenuto obbligatorio l’espletamento delle specifiche ore previste per ogni indirizzo di studi, le competenze digitali, quelle di educazione civica e in altre attività coerenti col piano di studi. Anche il curriculum dello studente diviene parte fondamentale del colloquio orale, quale elemento di valorizzazione del percorso effettuato dallo studente. La maturità assume anche una valenza orientativa, accompagnando le studentesse e gli studenti nelle scelte future, per la prosecuzione degli studi, o per l’inserimento nel mondo del lavoro. Vediamo in modo specifico i principali punti che caratterizzano il nuovo esame e che candidate e candidati, devono seguire con attenzione.
- La commissione sarà formata da cinque membri, ovvero presidente esterno, due commissari esterni e due interni.
- L’esame è considerato valido solo se il candidato svolge regolarmente tutte le prove.
- Il colloquio si svolge su quattro discipline scelte annualmente dal Ministero, per specifici approfondimenti, in merito all’anno 2026 si consultino le informazioni del MIM tramite il seguente link.
- Ogni anno il Ministero individuerà, entro gennaio, le discipline oggetto della seconda prova, tra quelle caratterizzanti i percorsi di studio, la disciplina oggetto di un’eventuale terza prova scritta per specifici indirizzi di studio e le quattro discipline oggetto del colloquio, oltre e le modalità organizzative relative allo svolgimento di quest’ultimo.
Link utili per tutte le informazioni sul nuovo esame di maturità.
La presente pagina non affronta tutti i punti specifici della Nuova maturità, ma cerca di darne una visione veloce e per tutti i particolari, in merito, si rimanda agli specifici documenti, di cui si riportano a seguito i link:
La presente pagina non affronta tutti i punti specifici della Nuova maturità, ma cerca di darne una visione veloce e per tutti i particolari, in merito, si rimanda agli specifici documenti, di cui si riportano a seguito i link:
FONTI: https://www.istruzione.it/esami-di-primo-e-secondo-ciclo-2025-2026/Esami%20di%20primo%20e%20secondo%20ciclo%202025-2026.html
https://visualizzamaterieesame.static.istruzione.it/
https://www.mim.gov.it/-/ordinanza-ministeriale-n-54-del-26-marzo-2026
https://www.mim.gov.it/-/maturita-2026-pubblicate-in-piattaforma-unica-e-sul-motore-di-ricerca-le-discipline-della-seconda-prova-scritta-e-le-quattro-materie-del-colloquio-val
Punteggio massimo delle tre prove dell’esame di maturità.
Ogni singola prova (prima prova, seconda prova ed orale) ha una valutazione massima di 20 punti, per un totale di 60 punti. Gli altri 40 punti si riferiscono ai crediti scolastici ottenuti durante l’ultimo triennio. Si ricorda che il punteggio minimo per conseguire il diploma di maturità è 60; mentre il punteggio massimo è 100, da aggiungere eventualmente anche la lode. Per i candidati che raggiungono un punteggio di 90, complessivo sia delle tre prove che dei crediti scolastici, la commissione può assegnare ulteriori 3 punti.
Le prove dell’esame di Maturità.
Prima prova
La prima prova scritta, che verterà sulla disciplina Lingua e Letteratura Italiana, è prevista per giovedì 18 giugno 2026, alle ore 8:30.
Le studentesse e gli studenti hanno in totale 6 ore per consegnare l’elaborato. L’obiettivo è quello di accertare che il candidato abbia la padronanza della lingua italiana e che possegga le competenze espressive, logico-linguistiche e di critica. Le tracce in tutto sono 7, suddivise in tre tipologie:
1. Tipologia A – Analisi del testo.
Per questa tipologia le tracce sono 2: un testo di prosa ed uno di poesia, riferiti ad un Autore Italiano che ha vissuto dall’Unità d’Italia fino ai giorni nostri. Lo svolgimento di questa tipologia si articola in: comprensione del testo, analisi che viene effettuata rispondendo a delle domande contenute nella traccia, riflessione sul tema principale, facendo riferimento ad altri contesti in cui ha operato l’autore, oppure in riferimento ad altri autori.
2. Tipologia B – Testo argomentativo.
Di questa tipologia ogni candidato ha a disposizione 3 tracce. La tipologia B chiede alle studentesse ed agli studenti di analizzare un testo completo (oppure un estratto di un testo) di rispondere a delle domande che mirano ad accertarsi di aver compreso il testo e di rielaborarlo ed analizzarlo in maniera personale e critica.
3. Tipologia C – Tema di attualità.
Le tracce che verranno presentate per il tema di attualità sono 2. Con tale tipologia il candidato è chiamato a riflettere su temi di attualità, che sono rilevanti per la società ed in particolare per i giovani e su cui si discute negli ultimi anni. La presentazione di un breve testo può accompagnare il candidato alla riflessione personale sull’argomento proposto. Importante per poter affrontare questa tipologia è seguire i notiziari e gli approfondimenti che vengono effettuati su tematiche che possano interessare su larga scala.
Come svolgere correttamente la prima prova?
Qualunque tipologia si scelga, è importante seguire delle regole basilari, a partire proprio dalla scelta. Per prima cosa bisogna leggere attentamente tutte le tracce e scegliere quella su cui si hanno più conoscenze. Una volta individuata la tipologia e la relativa traccia, bisogna rileggere attentamente il testo, individuando in esso parole o frasi chiave, utili allo svolgimento ed in riferimento alle domande-guida che sono indicate nella traccia. In un secondo momento appare utile raccogliere le idee concetti che si vogliono sviluppare, accertandosi che questi siano non solo sufficienti ma anche attinenti alla consegna, in modo tale da evitare di uscire fuori tema. Successivamente appare utile costruire una scaletta su cui si baserà l’elaborato.
A questo link è possibile trovare l’archivio delle prove che sono uscite durante gli esami di maturità degli anni precedenti.
Prova orale
La prova orale si svolge sulle quattro discipline, individuate dal decreto n. 13 del 29 gennaio 2026, al fine di verificare, per ogni candidato, l’acquisizione dei contenuti e dei metodi propri di ciascuna disciplina, la capacità di collegare le conoscenze e di argomentare in modo critico e personale, nonché il grado di responsabilità e maturità raggiunto.
Per accertare il conseguimento del profilo educativo, culturale e professionale della studentessa o dello studente (PECUP), la commissione d’esame tiene conto anche delle informazioni contenute nel Curriculum della studentessa e dello studente e dell’impegno dimostrato nell’ambito scolastico e in altre attività coerenti con il percorso di studio, nonché del grado di responsabilità o dell’impegno evidenziati in azioni particolarmente meritevoli documentate nel Curriculum in una prospettiva di sviluppo integrale della persona.
La commissione d’esame tiene, altresì, conto delle competenze maturate nell’insegnamento trasversale dell’educazione civica, come definite nel curricolo d’istituto e documentate dalle attività indicate nel documento del consiglio di classe.
Il colloquio ha inizio con una breve riflessione del candidato sul proprio percorso scolastico e personale, anche alla luce di quanto contenuto nel Curriculum. Prosegue con domande e approfondimenti sulle quattro discipline in modo da evidenziare il grado di responsabilità e maturità raggiunto dal candidato e la capacità di collegare le conoscenze per argomentare in maniera critica e personale.
Durante il colloquio il candidato espone, con una breve relazione e/o un lavoro multimediale, l’esperienza di formazione scuola-lavoro svolta nel percorso di studi.
Infine, viene effettuata la discussione degli elaborati relativi alle prove scritte.
Nel caso in cui il candidato abbia riportato nello scrutinio finale un voto di comportamento pari a sei decimi, il colloquio prevede anche la trattazione di un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale, assegnato dal consiglio di classe.
La commissione cura l’articolazione e la durata del colloquio e il coinvolgimento delle diverse discipline, valorizzando soprattutto i nuclei tematici fondamentali e la dimensione pluridisciplinare e interdisciplinare.
Tiene conto, inoltre, del percorso didattico effettivamente svolto, in coerenza con il documento del consiglio di classe (metodologie adottate, progetti ed esperienze realizzati, iniziative di personalizzazione intraprese).
L’esame di maturità è validamente sostenuto se il candidato svolge regolarmente tutte le prove d’esame, compreso il colloquio.


