La Comunicazione Visiva si basa sul trasmettere e ricevere informazioni attraverso immagini (elemento visivo). La comunicazione per immagini ha dunque lo scopo di raggiungere l’effetto comunicativo nel più efficace modo possibile, facendo leva sulla percezione, cognizione e metacognizione. Secondo Roman Jakobson anche nella comunicazione visiva, come per qualunque altra forma di comunicazione, esiste: un mittente, un ricevente, un messaggio, un canale, un codice ed un contesto. Il messaggio, quindi, risponde anche a delle specifiche funzioni, tutte o in parte presenti in ogni singola azione comunicativa.
In arte la comunicazione si basa soprattutto sulla funzione estetica, che supporta quella informativa, con eventuale compartecipazione di quelle esortativa e metalinguistica. Nella pubblicità e nella comunicazione per immagini di tipo commerciale è predominante la funzione esortativa o informativa, potenziate nel loro agire da quella estetica e di contatto. Nella comunicazione a sfondo sociale o giornalistica, le immagini assolvono soprattutto, in modo specifico e senza ambiguità, alla funzione informativa.
La trasmissione del messaggio può essere causale, quando il ricevente interpreta l’immagine in maniera libera; oppure intenzionale, ovvero il messaggio o l’informazione viene trasmesso volontariamente tramite un’immagine ed un codice per il raggiungimento di un determinato obiettivo.




