In questa pagina vengono proposte diverse attività ed esercizi che possono essere utili per il miglioramento dell’autonomia e dell’orientamento spazio-temporale, per gli alunni che seguono il percorso C del PEI.
Le schede proposte, che possono essere scaricate gratuitamente e stampate, sono ideate in modo da poter essere utilizzare con diverse condizioni, livelli cognitivi e di apprendimento, anche in modo progressivo.
Giochi interattivi per esercitarsi sulle quattro operazioni – percorso C del PEI
Attività sulla scansione temporale della giornata. Comprensione di un testo semplice, con supporto visivo.
I saluti in inglese.
Cosa s’intende per percorso C del PEI?
Il percorso C, che viene attuato su indicazione del consiglio di classe, e successivamente si riunisce nella forma più estesa del GLO, deve sempre e comunque essere accettato dalla famiglia o chi esercita la tutela del minore, non potendo escludere nessuno di coloro che godono di tale titolo (ad esempio se la madre accetta ed il padre no, non si potrà procedere con il percorso C).
Tale percorso, che implica il non conseguimento del titolo di maturità, ma il rilascio di un’attestazione di socializzazione e della certificazione delle competenze (sia per il secondo che per il quinto anno di corso, in occasione della maturità), si distacca in parte o del tutto anche dagli stessi obiettivi imprescindibili (ex obiettivi minimi disciplinari) per dare spazio ad una progettazione specifica per l’allievo che deve sempre e comunque tenere conto di tutte le discipline.
In sostanza il passaggio dalla scuola secondaria di I grado al primo anno della scuola secondaria di II grado, implica scelte profonde per quanto riguarda l’assetto della didattica specifica, per tutti gli alunni, che avendo una certificazione, usufruiscono del PEI, poiché dovrà essere effettuata la scelta tra un percorso A, B o C. Infatti se anche in una sola disciplina si procederà con una progettazione didattica differenziata, ovvero che non si riferisce neanche agli obiettivi imprescindibili (o obiettivi minimi) del corso, non verrà rilasciato il titolo finale, ovvero il diploma.
Altro punto importante è il punto 8.3, ovvero “Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento” che viene redatto per il 3°, 4° e 5° anno di corso. Una progettazione del PEI che riesce a mettere in perfetto allineamento gli obiettivi delle quattro dimensioni, i traguardi didattici personalizzati del punto 8.2, in funzione delle esperienze delle attività di PCTO, soprattutto in riferimento ad un percorso C che non rilascia un titolo di maturità, può dare, insieme alle certificazioni di competenza, un valido, se non indispensabile, documento per un’efficace inclusione della ragazza o del ragazzo a seguito dell’esperienza scolastica, nella prospettiva reale di un progetto di vita.


