
Leonardo Da Vinci rappresenta il “genio Rinascimentale”, poliedrico con un forte interesse per la scoperta dei sistemi naturali, sotto il segno di un’innovazione che, per certi versi, supera quell’Umanesimo moderno del ‘500, anticipando, per idee ed intuizioni, tante di quelle scoperte ed invenzioni che l’uomo arriverà a mettere a punto soltanto nel ‘900. L’arte rappresentò per Leonardo sia un metodo di rappresentazione con forte valenza estetica, dei temi trattati, ma anche uno strumento per lo studio, l’annotazione scientifica e per tramandare le proprie scoperte ai suoi successori. Esponente di altissimo livello del Secondo Rinascimento, superò il concetto di artista come capo di una bottega (lui infatti si formò presso quella di Andrea del Verrocchio) per delineare la nuova figura dell’artista intellettuale autonomo.


