
Le equazioni di primo grado. Come risolvere mediante i due principi di equivalenza.
Le equazioni sono delle uguaglianze dove è presente un’incognita, solitamente indicata con la lettera “x”. Risolvere l’equazione significa trovare il valore della x. L’equazione si definisce di primo grado perché l’incognita ha come esponente 1.
La forma più semplice e completa di un’equazione di primo grado è ax=b, dove a e b sono componenti numerici, mentre x è l’incognita. L’espressione che si trova a sinistra dell’uguale viene definito “primo membro”; mentre l’espressione che si trova alla destra dell’uguale, viene definita “secondo membro”. Per risolvere l’equazione, ovvero conoscere il corretto valore di x, vengono utilizzati due principi, detti principi di equivalenza, in quanto le operazioni compiute sull’equazione, essendo effettuate su entrambi i membri dell’equazione, restituiscono un’equazione equivalente, ovvero di uguale valore. Una volta trovato il valore della x, per verificare che sia corretto, basta sostituire all’equazione di partenza il risultato trovato: se si ottiene un’uguaglianza il procedimento è stato corretto ed il risultato è quello giusto.
Lezione sulle equazioni di primo grado.
Il video che segue spiega tutti i passaggi necessari per una corretta risoluzione di un’equazione di primo grado, utilizzando anche entrambi i principi di equivalenza. Prima di affrontare le equazioni di primo grado, bisogna avere conoscenze dei monomi e delle relative proprietà; delle frazioni, della scomposizione in fattori primi e del calcolo del m.c.m e M.C.D.


